Tutto cominciò in quella famosa notte dell’anno 609/610 d.C. in cui l'arcangelo Gabriele, secondo la tradizione musulmana, appare a Muhammad rivelandogli il Corano e ordinandogli di proclamare la parola di Dio. Come "inviato" di Dio, Muhammad tornò a La Mecca per predicare ai suoi concittadini. Nella sua predicazione Muhammad invitava i ricchi a sottomettersi a Dio e a rivolgere la loro attenzione verso gli emarginati della società. La predicazione del profeta non incontrò subito né l'attenzione né il favore dei meccani, attorno a lui cominciò comunque a raccogliersi un piccolo numero di seguaci. Muhammad alla fine del 622 emigra con i suoi seguaci a Medina, una grande oasi a circa 300 chilometri a nord di La Mecca. Il calendario musulmano inizia da quest’anno chiamato anno dell’égira (l’emigrazione).




