Religione tradizionale dell'India, praticata da oltre 700 milioni di fedeli, l’induismo indica convenzionalmente l'intera esperienza religiosa degli indiani nel suo svolgimento storico, fin dalle origini, fissate approssimativamente intorno al 1500 a.C.. L'Induismo non è frutto di un fondatore storico, ma dell'evoluzione graduale e della ricerca personale di molti saggi e maestri vissuti in India lungo i secoli. Il termine “induismo” deriva dal sanscrito “sindhu” (fiume), che in antico iranico è “hindu”. Quando i turcomanni conquistarono l’India la chiamarono “Hind”, “hindi” la sua lingua e “hindū” i suoi abitanti che non si convertirono all’islam. Gli indù ortodossi non considerano il termine “induismo” un nome che lo identificano e preferiscono l'appellativo sanscrito Sanatanadharma, ossia la religione eterna che abbraccia sia il pensiero religioso-filosofico che la pratica comportamentale.




